Clusone

Il tempo scandito dall’affascinante Orologio Astronomico Fanzago, le orme di grandi artisti e del logo genio, la scoperta di importanti palazzi e ville: la Città di Clusone.

 

 La nostra visita alla Città di Clusone seguirà un tempo scandito dall’affascinante Orologio Astronomico Fanzago, ripercorrerà le orme di grandi artisti che qui hanno lasciato il logo genio e ci accompagnerà alla scoperta di importanti palazzi e ville testimoni di curiose ed emozionanti storie.
Bandiera arancione del Touring Club Italiano, Clusone è da sempre uno dei più importanti centro culturali dell’alta ValSeriana. Qui hanno soggiornato personaggi illustri, come Giuseppe Verdi, che spesso frequentava il moderno salotto della Contessa Maffei, dove si racconta abbia musicato l’Attila, durante serene e tranquille le vacanze estive sull’altopiano.
Passeggiando per le vie di Clusone, troviamo tantissime testimonianze del passaggio di grandi artisti. Entriamo nella Chiesa della Maria Vergine del Paradiso, per ammirare l’imponente restauro che nel 2016 ha regalato, ai suoi fedeli e agli amanti dell’arte, un magnifico ciclo di affreschi, riscoperto nella Cappella dell’Addolorata.
Da qui ripartiamo e percorriamo tutto il centro storico animato da numerosi negozi e bar. Ci lasciamo affascinare da palazzi arricchiti da affreschi che narrano il suo periodo di maggiore splendore artistico, culturale e commerciale, sotto la dominazione della Serenissima e arriviamo in Piazza dell’Orologio, dove ci concediamo una pausa e un caffè, mentre il caratteristico Orologio Astronomico Fanzago ci ricorda il movimento dell’universo intorno a noi.
Facciamo ancora pochi passi per raggiungere la splendida Basilica di Clusone. L’imponente scalinata che ci accoglie è solo una delle meraviglie che tra poco scopriremo. All’interno si apre una struttura monumentale a una sola navata arricchita da otto altari e dominata dal bellissimo Altare Maggiore di Andrea Fantoni. Splendida la pala dell’Assunta di Sebastiano Ricci, oltre a pregevoli quadri del Carpinoni, del Vicentino, e del Querena.

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Usciamo dalla Basilica ed è già il momento per contemplare il fascino delle opere pittoriche sulla facciata dell’Oratorio dei Disciplini: i cosiddetti affreschi della Morte e Giudizio, che raggruppano i tre temi iconografici medievali del Trionfo, della Danza Macabra e dell’incontro o Contrasto tra vivi e morti.
Scendiamo ora lungo un’antica scalinata che ci conduce al secentesco Palazzo Marinoni Barca, con le sue severe arcate che sostengono i due piani oggi residenza del MAT, Museo Arte Tempo. In mostra, tra le gallerie e i soffitti affrescati del palazzo, una ricca collezione di opere, tra dipinti, disegni, sculture e sbalzi di artisti clusonesi e non, tra i quali Querena, Trussardi Volpi e Nani, Giovan Paolo Cavagna e Palma il Giovane.
Il lunedì, le vie del centro storico sono animate dal mercato e dai numerosi negozi e bar, frequentati da turisti e residenti tutto l’anno.
Il tempo ci ha accompagnato alla scoperta della Città di Clusone, ma è il momento di abbandonarci nella natura e nel silenzio che circondano l’abitato. Noleggiamo una bicicletta e pedaliamo lungo la pista ciclabile della ValSeriana, all’interno della pineta, un’oasi di tranquillità dove volentieri ci perdiamo, e, in un attimo, siamo a Piario.