Tante idee per vivere al meglio le tue vacanze
Una Minimarcia coi baffi
La mascotte Berto, l’onnipresente Angelo e una festa senza fine: a Selvino quarant’anni a passo di bambino
Coi baffi ben piantati sul muso e il cappello da esploratore, Berto non è solo una mascotte. È l’alter ego sorridente di Angelo Bertocchi. Stessa aria sorniona, stesso baffo da montanaro gentile, stessa voglia di fare felici i bam- bini. A Selvino, si racconta che i due siano gemelli separati alla nascita, uniti dal baffo e dalla voglia di far sorridere. Ma con una differenza: uno organizza, l’altro incanta.
Correva l’anno 1984 quando Bertocchi, ispirato dalla Marcia di Topolino, ebbe un’intuizione semplice e geniale: «Mettere un palloncino in mano a ogni bambino, per renderla diversa, più colorata e spensierata. Così nasceva la Minimarcia di Selvino», ricorda Bertocchi. Un gesto semplice, diventato icona. Duecento iscritti al debutto, ma il potenziale di una festa che sarebbe diventata rito, tradizione, identità.
«In quei primi anni, la Minimarcia era quasi un esperimento, ma bastarono poche edizioni per capire che Selvino aveva trovato la sua festa più autentica. Ogni anno le vie del paese si trasformano ancor oggi in un grande tappeto umano, colorato di costumi, bandiere, tamburi, pupazzi, cori e mille voci», prosegue Bertocchi. Oggi, a quarant’anni circa da quel primo passo, si contano edizioni con oltre 3.500 partecipanti e un popolo festante arrivato addirittura a quota 15.000 persone. Un “carnevale estivo”, fatto per i bambini ma vissuto con la stessa emozione anche dagli adulti. Il percorso, facile e accessibile a tutti, si snoda lungo le vie del paese, coinvolgendo non solo i partecipanti ma l’intera comunità: case, negozi e strade si vestono a festa, mentre bande musicali e animatori scandiscono il ritmo allegro di una giornata indimenticabile. L’arrivo è sempre una festa, con premi, gadget e momenti di spettacolo che trasformano il cuore di Selvino in una piazza di sorrisi.
Berto il castoro è arrivato nel 2006 e da allora incarna lo spirito della Minimarcia. Presente in ogni circostanza, comprese le Minimarce organizzate a Natale, Halloween, Carnevale, con i Lupi. È diventato, tra abbracci e selfie nella sua casetta, l’apprezzato ambasciatore della gioia di vivere che Selvino sa regalare. Laddove c’è Berto, c’è festa. Laddove c’è festa, c’è Minimarcia. E con il suo baffo inconfondibile, ricorda a tutti che la Minimarcia ha un cuore, un volto e una firma: quella di Angelo Bertocchi, dal 2024 tornato a rivestire a Selvino il ruolo di Assessore al Turismo nella giunta del sindaco Andrea Santopietro.
«Oggi ci sono nonni che accompagnano i nipoti, raccontando con un sorriso che ‘loro c’erano’ a camminare con un palloncino in mano e l’entusiasmo negli occhi. È una cosa che mi emoziona sempre – racconta Bertocchi – perché alcuni di quei bambini della prima edizione oggi accompagnano i loro nipotini. È il segno più bello di una tradizione che non invecchia, ma cresce con chi la vive.»
Ogni estate la Minimarcia cambia volto. Come ricorda il sito minimarcia.it: un tema nuovo, un costume diverso, una canzone in più. Dai Puffi ai pagliacci, da Disney alle Olimpiadi, passando per le mascotte, le casette di Berto, le sorprese a ogni angolo. Indimenticabile l’edizione del 1991 con il Gabibbo o quella del 2001 con i Gazosa, con la cantante poi vincitrice del Grande Fratello. E poi ancora Beppe Bergomi, i Fichi d’India, una galleria di personaggi che ha attraversato Selvino come in un piccolo festival popolare. Nel 2011, la Minimarcia mise il passaporto in tasca: per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, partì per un giro del mondo simbolico: prima in Italia, poi in Spagna, Brasile, Stati Uniti e perfino in Messico, con il saluto ufficiale del console messicano in Italia. Una marcia che varca i confini, restando sempre fedele alla sua anima semplice e gioiosa. Ma dietro al divertimento, c’è il profondo significato di una manifestazione che ha saputo attraversare i decenni senza mai fermarsi: neppure durante la pandemia, quando i bambini iscritti percorrevano il tracciato in autonomia, tappa dopo tappa nei negozi del centro. «Il 2025 – conclude Bertocchi – sarà l’anno della Minimarcia dell’Alpino: un tributo a chi la montagna la vive con il cuore e il passo sicuro. Cappellini verdi, cori, gagliardetti: la valle pronta a sfilare come un solo corpo, sotto le note dell’amicizia.
Non sarà solo una marcia: sarà un omaggio, un abbraccio collettivo, una promessa di continuità. Sarà un omaggio in anteprima all’Adunata Sezionale delle Penne Nere che Selvino ospiterà dal 12 al 14 settembre». In fondo il segreto è proprio questo: camminare insieme, ridere, rallentare, aspettarsi. A Selvino, da quarant’anni, si fa così, un passo alla volta. Con il sorriso. E con Berto sempre in prima fila, baffi al vento.
ENG – The Selvino Minimarcia was created in 1984 from an idea by Angelo Bertocchi, now councilor for tourism of the Altopiano locality. Every year, the streets of the town are transformed into a large human carpet, coloured with costumes, flags, drums, puppets, choirs, and a thou- sand voices. It’s a “summer carnival” made for children, but experienced with the same emotions by adults too! The route is easy and accessible to all, winding along the streets of the town, and involving not only the partici- pants but the entire community: houses, shops, and stre- ets dress up for the party, while bands and entertainers mark the happy rhythm of an unforgettable day.
The arrival is always a party, with prizes, gadgets, and moments of entertainment that transform the heart of Selvino into a square of smiles. Berto the Beaver is the mascot of the Minimarcia, who has the appearance of Angelo Bertocchi himself. A new theme is chosen every year: from the Smurfs to clowns, from Disney to the Olympics. 2025 will be the year of the Alpino’s Minimar- cia; a tribute to those who live the mountains with their heart and a sure step, and a tribute in preview to the Sectional Gathering of the Alpini that Selvino will host from September 12th-14th. Info on www.minimarcia.it
Articolo di Virginia Coletta; traduzioni di Elsa Morelli – Realizzato con il contributo di Camera di Commercio di Bergamo



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