Bèrgna


La vocazione alla pastorizia a Parre risale per lo meno al 16° secolo e, secondo alcuni documenti, all’inizio del ‘700 erano ben 30.000 le pecore di proprietà dei nostri pastori. Questi parlavano tra loro un dialetto particolare, il “Gaì”: da questo gergo prende il nome la “Bèrgna”.

Più che un piatto è un’antica modalità di conservazione della carne di pecora: la carne viene ad essiccare al vento e protetta dalle mosche. Secondo l’antica modalità di lavorazione, la carne era salata a secco impiegando, oltre al sale, pepe in abbondanza ed erbe aromatiche. Si consuma cruda, tagliata in fette sottili, oppure suddivisa in piccoli pezzi ed arrostita sul camino.

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