Gravity Gravel

Conquista gli itinerari e ottieni il brevetto degli sportivi ValSeriana e Scalve!

Scopri i percorsi

La Val Seriana, la Val di Scalve e la Val Borlezza nascondono angoli di bellezza e di serenità ancora intatti e che sanno donare, a chi li raggiunge, momenti di estasi e di meraviglia interiore. Soprattutto se si raggiungono investendo un po’ di fatica.

La fatica ci spoglia del superfluo e rende il nostro animo più ricettivo e pronto ad accogliere la bellezza dei boschi di castagno, dei pascoli, delle cappelle isolate, dei santuari unici in Italia, dei musei in quota, dei parchi naturali, dei panorami sulla valle brulicante, o sui laghi che brillano quieti.

3 percorsi

Vi proponiamo tre percorsi ideali per le biciclette gravel per
scoprire bellezze accessibili ma spesso sottovalutate.

Gravel dei laghi

Gravel dei laghi

Dall’orologio planetario di Clusone, si pedala ai piedi del Monte Polenta, respirando i campi del mais rostrato rosso fino a Rovetta. Si attraversano i 128 metri del Ponte Vecchio, il primo ponte europeo in cemento armato a struttura leggera costruito in Europa, che ricorda l’iconico Bixby Creek Bridge della California.

A Cerete Alto una ripida scorciatoia porta all’antico mulino di Cerete Basso.

La sponda destra del torrente Borlezza cela un segmento gravel molto piacevole fino al bivio per il Santuario della Madonna della Torre, commissionato da Carlo Magno nell’801, per proteggere la sua cacciata dei Longobardi.

Il Lago di Gaiano è una perla nascosta, il più piccolo lago di bassa quota della Lombardia e si scopre abbassandosi sul manubrio tra le frasche.

Più conosciuto certamente il Lago di Iseo. Per i geologi, la sponda Bergamasca è un’enciclopedia a cielo aperto, con affioramenti simbolo delle Prealpi, come le argilliti di Riva di Solto. La strada asfaltata tra Riva di Solto e Lovere imita le sponde del lago per darci l’illusione di poter pedalare sull’acqua. Pareti ripide a sinistra e acque del lago a destra, spesso separate solo da un muretto in cemento.

Da Lovere, iscritto al club dei “borghi più belli d’Italia”, si sale su strade ripide e direttissime. Si può riprendere il fiato, voltandosi indietro ed ammirare il lago, mentre guadagniamo quota.

Perché questa fatica? Per le viste mozzafiato e prolungate lungo la strada panoramica tra Ceratello e Bossico, posta a 900 metri di quota.

La strada asfaltata principale ci riporta in Valle Borlezza dove si riprende la via secondaria della mattina.

Asfalto, sterrato e ciclabile

1.520 mt.

medio

5,5 h

65,5 km

Gravel Val di Scalve

Gravel Val di Scalve

Da Onore la Val di Res, sulla sponda destra del torrente Gera, permette di raggiungere l’abitato di Castione della Presolana, lontano dal traffico tra malghe e baite apparentemente fuori dal tempo. La salita alternativa fino al Passo della Presolana (1297 mt), passante nel centro vivo di Dorga, solletica le pareti massicce e imponenti della Regina delle Orobie.

La “sponda”, strada ripida e famosa per le tappe ed i murales del Giro d’Italia, tra cui anche il celebre passaggio di borraccia tra Bartali e Coppi, ci proietta in Val di Scalve. Dal Dezzo, si sale fino ad Azzone, dove si entra nella Riserva Naturale Regionale “Boschi del Giovetto di Paline”.

I boschi fitti di “pagher”, abete rosso, sono il regno della formica rufa, alla quale è pure dedicata una scultura impressionante di Mattia Trotta. All’ombra di questo suggestivo parco, si trovano anche l’antica segheria Furfì, ed un percorso geomorfologico che rivela le azioni dei ghiacciai ancora visibili sui versanti che delineano le Valli Bergamasche. Una discesa ripida e divertente chiude l’anello nel parco.

Si affronta ora la Sponda in salita, ricordando le imprese dei ciclisti del passato, oppure chi su queste strade è diventato grande, come il Campione di casa Paolo Savoldelli.

Appena prima di scollinare nuovamente al Passo della Presolana, si devia fino al Salto degli Sposi. La vista clamorosa e ampia è dominata dal Pizzo Camino. Qui si scopre la leggenda di una coppia di artisti Polacchi, lui musicista lei pittrice, che nell’800 donarono al loro amore l’eternità di un salto nel vuoto.

La strada piacevolmente sterrata ed in leggera discesa porta fino ai prati di Castelo Orsetto, ai piedi delle piste da Sci del comprensorio del Monte Pora. Da qui la strada riporta a Dorga e scende nuovamente verso Clusone.

Asfalto, sterrato e ciclabile

2.170 mt.

medio difficile

6,5 h

71 km

Gravel Val Seriana

Gravel Val Seriana

La ciclabile della Valle Seriana segue il tracciato della vecchia linea ferroviaria, sbeffeggiando la strada provinciale trafficata e industriosa, riparandosi prima nella Pineta di Clusone, poi tra le fattorie e da Ponte Nossa sulle sponde del fiume Serio. Si tratta di una ciclabile quasi completamente asfaltata, a parte un tratto di sterrato piacevole.

Da Cene, si sale lungo la Valle Rossa, dapprima su asfalto e poi deviando su sterrato e cemento nel bosco, lungo una strada frequentata da boscaioli.

Dal Passo una discesa ampia su strada porta fino all’abitato di Ranzanico, dal quale si inerpica la salita alla Forcella di Ranzanico. Il panorama silenzioso sulle Val Cavallina ed il Lago di Endine accompagnano la scalata su asfalto ruvido.

Dalla Forcella inizia un lungo traverso fatto di saliscendi e anche tratti dolci e pedalabili che aggirano il monte Sparavera. L’antica via della Lana, ampliata nel 1500 per facilitare il transito della pregiata lana della Val Gandino è uno skate-park per biciclette gravel, con vedute su lago Iseo ed Endine, pascoli ampli, baite in pietra, cavalli, mucche e roccoli verticali.

La Malga Lunga, roccaforte partigiana ed oggi rifugio-museo, ci riporta sull’asfalto. Una bellissima discesa attraverso la Valle Piana riporta a Casnigo.

Da Colzate si può riprendere la ciclabile e tornare a Clusone, oppure salire fino all’unico Santuario in Italia dedicato a San Patrizio, patrono d’Irlanda. I suoi affreschi e la sua posizione aggrappata a rocce scure a strapiombo vale la fatica. Si prosegue fino alla località Barbata, bolla di natura silenziosa al cospetto del severo monte Alben. Qui una mulattiera, e per un breve tratto single-track da affrontare a piedi tra i caratteristici tabiotti di caccia portano in Val del Riso, dove si imbocca nuovamente la ciclabile della Val Seriana, direzione Clusone.

Asfalto, sterrato e ciclabile

2.190 mt.

difficile

7,5 h

85 km

Brevetto
gravity gravel

Pedala alla scoperta di bellezze nascoste delle nostre Valli, grazie a 3 circuiti inediti, entra di diritto nell’Albo d’oro Gravity Gravel che più ti rappresenta e vinci premi e gadget tecnici!

Come funziona?

Gravity Gravel è un brevetto studiato per chi ama pedalare in salita, sfidando la gravità che sa essere anche nostra amica regalandoci brividi e consapevolezza di esserci meritati angoli sperduti e dalle viste mozzafiato.

Studia i percorsi e scarica le tracce .gpx

Pedala! (per i più social e generosi, condividete le tue foto più belle conl’hashtag #gravelvalseriana e #valdiscalve taggando @valseriana_e_scalve .

Invia alla mail turismo@valseriana.eu il link a Strava /Komoot/Relive o qualsiasi piattaforma di registrazione dove è possibile verificare l’avvenuto circuito.

Entra di diritto nelle classifiche dell’ albo d’oro che verrà aggiornato di anno in anno. Sarai un King/Queen Gravity Gravel?

Ritira presso l’ufficio Promoserio a Ponte Nossa i gadgets tecnici loggati Gravity Gravel!

Partecipa al concorso che a fine anno premierà la foto/post più creativo sul percorso.

Partecipa all’estrazione finale tra chi ha concluso tutti e tre i circuiti entro l’anno solare e vinci premi tecnici.

CARATTERISTICHE
PERCORSO

Il terreno è misto, tra asfalto, terra battuta, ghiaia e qualche single-track. Le strade sono quasi tutte secondarie, mulattiere, piste ciclabili o sentieri.
Le pendenze sanno essere aspre in qualche punto, ma la fatica sarà certamente ripagata.

PUNTI D’INTERESSE

Lungo il percorso si troveranno comunque molti punti di appoggio, nei vari Paesi della Val Seriana, Lago d’Iseo e della Val di Scalve.
I percorsi sono ideali anche per chi non vuole soltanto pedalare: non solo bici, ma anche tantissima natura, per i boschi che donano il sollievo dell’ombra, i percorsi naturalistici con cartellonistica riguardante la flora e la fauna, punti di interesse culturale come santuari e musei storici, ma anche sportivi con le strade percorse dal Giro d’Italia, e leggende, come quella tragiromantica del Salto degli Sposi.

BICICLETTA IDEALE

La bicicletta ideale è la bicicletta Gravel, che permette di affrontare qualsiasi terreno, in agilità in salita e in velocità in pianura. Nulla vieta però di affrontare il brevetto con Mountain Bike, biciclette da viaggio o E-bikes.
Pneumatici consigliati almeno da 35 mm e rapporti 1:1 o più agili.

Circuiti

I 3 circuiti proposti hanno caratteristiche diverse tra loro, dal punto di vista paesaggistico, naturalistico ed anche ciclistico. Per questo vi invitiamo, anzi vi sfidiamo, ad affrontarli tutti. L’ordine in cui li affrontate non conta. Noi ve li presentiamo in scala di difficoltà crescente:

Se li concluderete tutti entro l’anno solare, vi aggiudicherete il brevetto GRAVITY GRAVEL, e il vostro nome entrerà di diritto nell’albo d’oro che si aggiorna ogni anno.