Mostra: “Il volto e lo spazio. Fra Galgario e Giovan Battista Caniana”
Da 7 Mag 2026 a 30 Set 2026 Comenduno
Mostre
Il Museo d’Arte Sacra San Martino di Alzano Lombardo presenta la mostra “Il volto e lo spazio. Fra Galgario e Giovan Battista Caniana”, a cura di Angelo Loda, Riccardo Panigada e Emiliano Tironi.
L’esposizione ha luogo nel Salone d’onore di Palazzo Pelliccioli, sede del museo, raccordandosi con alcuni luoghi significativi della Basilica e delle Sagrestie e con la sala dedicata all’opera architettonica di Caniana.
L’esposizione è incentrata sul ritratto di Giovan Battista Caniana eseguito da Fra Galgario. Sono esposte riproduzioni dei disegni originali di Caniana custoditi presso la Casa Museo Fantoni di Rovetta, realizzati per gli arredi lignei e l’attività d’intarsio delle Sagrestie oltre che progetti per la Basilica.
Il pittore Vittore Ghislandi, noto come Fra Galgario (1655-1743), perfezionò una visione del ritratto, caratterizzata da una forte attenzione al modello reale e da una capacità peculiare di coglierne gli stati d’animo, tanto che la creazione di ritratti anticelebrativi in presa diretta divenne il fulcro della sua attività e lo rese uno dei massimi esponenti della sua epoca.
Giovan Battista Caniana (1671-1754), nato a Romano di Lombardia in una famiglia di intarsiatori, ottenne molto giovane il prestigioso incarico per la realizzazione degli arredi delle Sagrestie della Basilica di San Martino, collaborando con Andrea Fantoni, con cui instaurò una proficua amicizia. Trasferitosi definitivamente ad Alzano, fu attivissimo come intarsiatore e in seguito anche come architetto, acquisendo grande fama.
Il Ritratto di Giovan Battista Caniana è uno degli esiti più significativi della produzione di Fra Galgario. Un elemento utile per la datazione del dipinto è il coinvolgimento di Caniana nel progetto della chiesa del convento del Galgario a Bergamo tra il 1730 e il 1740. Nel dipinto l’architetto è circondato dagli strumenti del mestiere: il compasso e i fogli su cui sta disegnando, fiero plasmatore dello spazio. La resa psicologica appare intensa ed equilibrata. Oggi l’opera è tornata al suo originale splendore tramite il recente restauro realizzato da Fabiana Maurizio grazie al contributo della Fondazione Credito Bergamasco nell’ambito dei “Grandi Restauri”.
La mostra è aperta fino alla fine di settembre e sarà visitabile negli orari di apertura del museo consultabili a questo link: www.museosanmartino.org
Sono previsti incontri di approfondimento e visite guidate sull’opera e la figura dei due artisti.
Per prenotazioni e informazioni: segreteria@museosanmartino.org
DETTAGLI DELL'EVENTO
Ora di inizio: 09:00:00
Ora di fine: 18:00:00
SCARICA LA LOCANDINA
CONTATTI
- Piazza Italia Alzano Lombardo
- 035.516.579
- Sito internet



Condividi con #valseriana