Santuario della Madonnina di Colere
Colere | Punti di interesse
Collocato in Località Dezzo di Scalve, il Santuario è ancora oggi un luogo molto importante e di riferimento per tutti i fedeli delle valle e non solo.
La storia della sua costruzione è legata a quella di un miracolo: un povero pastore di Borno, Bartolomeo Burat, era giunto faticosamente con il suo gregge in Val di Scalve. Il povero uomo, ammalato di tubercolosi, la mattina del 2 luglio 1654 si era spinto, camminando faticosamente, sino al Dezzo, in località Fontane. Qui si trovavano una sorgente e una piccola cappella del ‘400 dedicata alla Madonna. Mentre le pecore si abbeveravano, il pastore fissò l’immagine della Vergine pregando e cercando la forza per continuare. Fu colpito da un attacco tanto forte che credette di morire. Improvvisamente apparve, avvolta da una forte luce, una maestosa Signora che, immersa la mano nella fontana, toccò la fronte di Bartolomeo e scomparve.
La notizia dell’apparizione prodigiosa si sparse velocemente e i pellegrini vennero alla cappella da ogni parte per pregare e chiedere grazie. In pochi anni la devozione alla Madonnina delle fontane aumentò così come le elemosine e le offerte che permisero la costruzione del Santuario. In ricordo di questo evento, ogni anno, il 2 Luglio, anniversario dell’apparizione divina, viene celebrata una grande festa presso il santuario, con celebrazioni e bancarelle.
Chi visita oggi il Santuario può bere l’acqua della fonte miracolosa scendendo una ventina di metri verso il letto del fiume dove è stato ricreato l’ambiente originale il più fedelmente possibile,
CONTATTI
- Località Dezzo di Scalve Colere
- 0345.54051
- 339.7560771
- Accessibile ai disabili



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