Mostra Dalla finestra dei miei nipoti al BACS

Da 10 Ott 2020 a 7 Nov 2020 Leffe

2020-10-10 2020-11-07 Europe/London Mostra Dalla finestra dei miei nipoti al BACS Leffe BACS – Between Contemporary art and Sociology bacs.leffe@gmail.com

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Visite guidate alla mostra Dalla finestra dei miei nipoti


La mostra personale Dalla finestra dei miei nipoti di Paolo Zorzi al BACS di Leffe (BG) curata da Patrizia Bonardi e Kevin McManus inaugura sabato 10 ottobre. La mostra si apre in stile anti-covid senza assembramenti.

* VISITE GUIDATE IN PROGRAMMA PER L’INAUGURAZIONE
L’artista e i curatori dalle 14.30 alle 19 accompagneranno in piccoli gruppi, di massimo quattro persone, lungo La finestra dei miei nipoti
SOLO SU PRENOTAZIONE TRAMITE LA PIATTAFORMA ONLINE

*CALENDARIO VISITE GRATUITE SOLO SU PRENOTAZIONE (dalle 14.30 alle 16.30)

  • 17 ottobre
  • 24 ottobre
  • 31 ottobre
  • 7 novembre
    Visitabile su prenotazione in altre date da concordare scrivendo a bacs.leffe@gmail.comLa mostra rimarrà chiusa per il mese di ottobre

 



LA MOSTRA
Impegnata in una complessa e stimolante intersezione di analisi sociologica e ricerca sul linguaggio astratto-costruttivista, Paola Zorzi presenta alcuni esiti significativi del suo lavoro recente a partire da due immagini di grande rilevanza  problematica e simbolica: due foto scattate dalla finestra dei nipoti dell’artista – che nel titolo diventano per antonomasia tutti i nipoti del mondo, coloro che erediteranno da noi il pianeta – rivelano, in tensione con i dettagli della stanza e del paesaggio, la presenza evidente, minimale nell’aspetto ma allo stesso tempo minacciosa, di elementi di eternit a brevissima distanza.

La tipica scanalatura delle lastre di eternit, isolata dal contesto dell’immagine, diventa così una specie di pattern luttuoso, un simbolo, sconcertante nel suo rigore formale, di uno dei drammi ecologici e sociali più gravi dell’Italia del secolo passato che come mostrano queste fotografie allungano la loro ombra sul nostro presente.

Denuncia e riflessione convivono tanto nelle opere direttamente ispirate dal problema eternit,  quanto in altre, nelle quali il riferimento si fa più lato, legato alle tematiche esistenziali più ampie chiamate in causa da questa vicenda. Del primo gruppo fa parte, ad esempio, il lavoro che presta il titolo all’intera mostra, una rigorosa struttura che ricorda le griglie moderniste  concettuali in bianco e nero, ma nella quale il “bianco” è costituito in realtà dall’immagine di una lastra di eternit decontestualizzata dalla foto originaria, una vera e propria irruzione del significato in quella che a prima vista appariva come pura forma. Il secondo gruppo contempla invece lavori di marca più propriamente costruttivista, che richiamano, con le loro logiche formali, archetipi  universali della vita, della morte e del rapporto tra volontà e destino. Ulteriore tratto unificante sarà la mancanza di colore, la scelta di affidarsi unicamente al bianco e al nero; scelta non meramente formale, ma legata alla profonda simbologia della dialettica tra due possibilità.
Kevin McManus



L’ARTISTA
Zorzi ha seguito il Processo eternit nell’aula del Palazzo di Giustizia di Torino. Ha scritto e pubblicato innumerevoli articoli e fotografie sul processo per il giornale online www.ilgiornale.ch  (Kloten, Zurigo) , ha realizzato mostre fotografiche sull’argomento a: Villa Cernigliaro, Sordevolo; studiodieci di Vercelli; Circuiti Dinamici/ex Bertolt Brecht di Milano; La Via Lattea (Torino); Phot’out, Torino. Nel 2014 è invitata a Casale Monferrato dall’associazione AFEVA, Associazione Familiari Vittime Amianto, per una mostra presso la libreria Labirinto. La mostra è introdotta dalla Presidente dell’associazione e da alcuni ex-operai dell’eternit S.p.A. sopravvissuti all’amianto e presenti nelle immagini fotografiche scattate da Paola Zorzi nel corso del processo (sopravvissuti nonché colpiti da asbestosi, tant’è vero che uno dei soggetti fotografati al momento dell’inaugurazione della mostra  nel frattempo era deceduto).

Parallelamente all’impegno artistico e legato alla comunicazione ha svolto azioni concrete.  Del 2013 è il progetto collettivo “zero amianto” che la vede coinvolta nel proprio quartiere in una raccolta di firme e nella stesura di un documento ottenendo infine  la collaborazione del Comune di Pralungo e  lo smantellamento di un enorme tetto in eternit di una fabbrica in disuso limitrofa al quartiere. Il coinvolgimento è proseguito con successo in altro ambito condominiale e in un altro Comune sempre con lo scopo di sostituire le coperture in eternit con altri materiali. Questo nonostante i costi legati allo smaltimento – visto l’esito del Processo eternit!! –  ricadessero completamente sui cittadini. Commovente constatare come alcune pensionate-vedove, con grande dignità, abbiano contribuito con convinzione allo scopo mentre in alcuni casi  altrettanto non si è potuto dire di persone in condizioni economiche ben più agiate.


 

DALLA FINESTRA DEI MIEI NIPOTI
di Paola Zorzi
a cura di Patrizia Bonardi e Kevin McManus
dal 12 settembre 2020 al 28 febbraio 2021
BACS – Between Contemporary art and sociology
Via Donizetti 42 – Leffe (BG)

 

Visitabile su prenotazione in altre date da concordare scrivendo a bacs.leffe@gmail.com

In collaborazione con l’associazione culturale Artists.Sociologists

DETTAGLI DELL'EVENTO

Ora inizio evento: 14:30:00
Orari fine evento: 19:00:00
Organizzatore: BACS – Between Contemporary art and Sociology


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