Venerdì 21 agosto 2026, alle ore 21.00 presso la Chiesa di Colerete di Valgoglio, è in programma “Abracadabra – Suoni dell’anima”.
È la proposta di «Abracadabrass», quintetto d’ottoni nato nel 2018, che ha saputo farsi strada nel panorama musicale grazie alla passione e all’eccellenza dei suoi componenti, tutti originari della provincia di Bergamo: Giovanni Paccani (basso tuba), Andrea Agazzi (trombone), Damiano Servalli (corno), Francesco Benzoni (tromba) e Daniele Roncelli (tromba). L’aggregazione di talenti provenienti da uno dei centri culturali più dinamici d’Italia ha dato vita a un ensemble capace di interpretare con maestria un repertorio vasto e variegato, che spazia dalla raffinata musica rinascimentale del Cinquecento fino alle suggestioni più innovative della musica contemporanea. Ogni membro di «Abracadabrass» porta con sé un bagaglio di esperienze preziose, maturate collaborando con alcune delle maggiori orchestre italiane, arricchendo così l’identità artistica del gruppo che, grazie alla sua sinergia, riesce a unire tradizione e modernità in esibizioni capaci di raccontare, attraverso la musica, le storie e le emozioni di epoche differenti. La loro proposta musicale non è solo un viaggio nel tempo, ma anche un invito a scoprire come il suono possa trascendere i confini temporali e culturali, creando un ponte tra passato e presente. Con una reputazione in costante crescita, «Abracadabrass» incarna perfettamente l’essenza della musica da camera unendo talento, esperienza, passione e una visione artistica che continua a incantare e sorprendere il pubblico in ogni esibizione.
Sulla strada provinciale che porta a Valgoglio, adagiate in una conca verde, sorgono alcune case antiche e nuove che formano la frazione di Colerete. Davanti a questo agglomerato si trova una chiesa dedicata a San Michele espressione di fede degli abitanti del 1400. Questa presenta una veste interna ricca di affreschi e una esterna sprigionante un’atmosfera di antichità dove si scopre lo scandire del tempo attraverso due meridiane, di levante e di ponente. Entrando in chiesa si ammirano affreschi quattrocenteschi che ritraggono il patrono San Michele, una trilogia dedicata alla Maria Vergine, San Rocco, Sant’Antonio Abate, San Sebastiano, Santa Caterina d’Alessandria e Sant’Agostino. Nella parete centrale del presbiterio rifulge una bellissima ancona lignea seicentesca nella quale è inserita una tela raffigurante la Vergine con il Bambino in gloria, San Michele, San Giovanni Battista e Sant’Antonio Abate. Sui due altari laterali si possono ammirare affreschi che ritraggono san Rocco.
INGRESSO LIBERO E GRATUITO