Camminata della Valle del Lujo – Albino

Il percorso si snoda tra numerosi sentieri, mulattiere e strade asfaltate attraversando i centri più caratteristici della valle tra i quali ad esempio: Dossello, Vall’Alta, Fiobbio, Abbazia, e Casale. Il tracciato è accessibile da   più punti e poiché non presenta   grandi dislivelli può essere percorso facilmente da tutti senza particolari attrezzature, non ostante il tempo di percorrenza stimato sia all’incirca di quattro ore. Tra la flora si nota una prevalenza di carpino, frassino, nocciolo, castagno risultati dell’intensa coltura che un tempo permetteva la sopravvivenza di molte famiglie. Lungo il percorso, in prossimità di una vecchia cascina montana nota come “Cà di Prade”, si trovano diverse testimonianze delle vicissitudini e del lavoro dei valligiani della prima metà del secolo tra le quali ad esempio: la cappella votiva dedicata alla madonna di Lourdes, un abbeveratoio per il bestiame ed un lavatoio.  Proseguendo si giunge ad una santella sul cui lato vi è la macabra scritta: “O tu che mi guardi su, io ero come sei tu, tu diverrai come son io, dimmi un requiem e va con Dio” la quale precede una suggestiva vista panoramica di tutta l’alta valle del Lujo e costeggia la strada principale fino alla chiesa di Dossello. Dopo circa 50 metri si prosegue sul sentiero con vista sul monte Cornagera, Poieto, Rena, Alben, Arera, Secco, Altino, Colle Gallo, Pranzà, Pizzetto. La camminata si conclude alla piazza della chiesa di Casale da dove si gode un suggestivo panorama sulla valle e sulla vetta del pizzo Arera.

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