Peia

Quattordici contrade da scoprire sulla via della lana.

Peia, piccolo borgo parte delle Cinque Terre della Valgandino, vi stupirà con la sua peculiarità; infatti, a differenza degli altri comuni della ValSeriana che sono divisi in vie, Peia è diviso in quattordici contrade che prendono il nome dalle antiche famiglie che lì vivevano: Ca’ Zenucchi, Ca’ Marino, Ca’ Orazio, Ca’ Bosio, Ca’ Rottigni, Ca’ Bettera, Ca’ Biadoni, Ca’ Brignoli, Ca’ Bertocchi, Ca’ Fragia, Ca’ Predali, Ca’ Basi oltre a Cima Peia e Peia Bassa.

Tra le architetture religiose che si trovano nelle diverse contrade, la più importante è la chiesa Parrocchiale di Sant’Antonio da Padova, nella frazione Ca’ Zenucchi, che conserva al proprio interno preziose opere pittoriche. Da segnalare anche la chiesa di Santa Maria Elisabetta, situata sulla Via della Lana, l’antica via di comunicazione che collegava la Val Gandino alla Val Cavallina, il Santuario della Madonna delle Grazie, nella contrada Ca’ Rottigni. La chiesa di Sant’Urbano a Peia Bassa e la chiesa di San Rocco, situata nell’omonima via.

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L’elevato numero di chiese presenti a Peia testimonia la profonda devozione dei residenti, che, nel mese di gennaio, organizzano la festa patronale di Sant’Antonio Abate, con la tradizionale benedizione degli autoveicoli e l’offerta della cera.

Comune di Peia
Superficie 4.48 Kmq
Abitanti 1.857
Altitudine 570 mslm
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