Valle dei Mulini

Caratteristica e tranquilla, situata nei pressi di Castione dove sono presenti quattro falesie, con un gran numero di itinerari molto vari per difficoltà e tipologia

Caratteristica e tranquilla valle situata nei pressi di Castione dove sono presenti quattro falesie (Giambi-Rossa- San Peder- Chignol), con un gran numero di itinerari molto vari per difficoltà e tipologia. Facilmente raggiungibile dalla frazione di Castione della Presolana Rusio (12/20 minuti), permette di soddisfare tutte le esigenze, grazie anche all’ ambiente selvaggio e incontaminato.
Accesso:
Dalla statale della Valseriana seguire perClusone e successivamente Castione della Presolana; dal centro di Castione imboccare sulla sinistra la strada per Rusio e parcheggiare poco prima dell’ abitato sulla destra (di fronte ad una falegnameria). Continuare a piedi sulla strada e poco dopo circa 100 metri imboccare la mulattiera sterrata sulla sinistra (indicazione rif. Rino Olmo), prima in salita, poi pianeggiante fino ad un bivio. Da qui imboccare un ponticello sulla destra che porta al torrente dove si trova l’ imbocco vero e proprio della valle. Dopo pochi metri si giunge ad un ponte romano , e venti metri dopo averlo attraversato, sulla sinistra si diparte il sentiero che in cinque minuti porta alla Falesia di Giambi. Proseguendo lungo il largo sentiero si attraversa ancora il torrente e sulla sinistra è visibile la struttura rossa e strapiombante della Palestra Rossa che si raggiunge  seguendo la traccia nel bosco. Proseguendo lungo il sentiero che percorre la valle, si giunge dopo trecento metri ad un ponticello in calcestruzzo, dal quale sulla sinistra, lungo un ripido sentierino, si raggiunge in pochi minuti la Falesia di San Peder. Sempre dal ponticello imboccando il sentiero sulla destra è facilmente raggiungibile la Falesia Chìgnol. In tutto 25 minuti di cammino dall’auto per il settore più lontano.

FALESIA DI GIAMBI

È la prima falesia che si incontra risalendo la valle dei Mulini, situata sul lato sinistro del torrente, è divisa in tre settori, il principale posto a destra, il torrione Maya al centro ed il settore Paretino a sinistra. Il settore principale è interrotto da una cengia dalla quale si sviluppano i secondi e i terzi tiri dove è possibile arrampicare anche nelle giornate piovose.

Grado 5c 6a 6b 6c 7a 7b 8b
Lunghezze 9 9 7 2 3 3 1

PALESTRA ROSSA

Posta sul lato sinistro del torrente la si nota per il colore rossastro e per lo strapiombo che la sovrasta. Ideale nelle giornate piovose grazie agli enormi strapiombi che la riparano. La parete offre ulteriori possibilità per nuovi itinerari di più tiri di grande continuità su strapiombi e placche.

Grado 5a 5b 6b 6c 7a 7b 8a
Lunghezze 2 1 3 6 3 2 1

CORNA DI SAN PEDER

Per le caratteristiche della parete, gli itinerari si svolgono su placche molto compatte e strapiombati presentando difficoltà elevate e di grande continuità, rimane comunque essenziale l’uso dei piedi.

Grado 5c 6a 6b 6c 7a 7b 7c 8a 8b
Lunghezze 2 6 2 9 9 6 5 3 1

FALESIA CHIGNÖL

In ordine cronologico è la falesia più recente. La falesia è ubicata sulla destra della valle, essendo l’ unica con tale caratteristica offre un esposizione ottimale soprattutto nel periodo invernale. La struttura è divisa in due settori, un torrione con vie di movimento in placca verticale con difficoltà medio facili, l’ altro strapiombante con tiri di continuità e di difficoltà sostenute.

Grado 5b 5c 6a 6b 6c 7a 7b 7c
Lunghezze 1 1 8 3 2 4 1 4

DETTAGLI

  • Roccia

    calcare grigio molto compatto a buchi e tacche. alcare grigio a buchetti e tacchete per il torrione dei Maya ed il Parentino.

  • Arrampicata

    tecnica di movimento sulle placche, atletica sulle fessure e sugli strapiombi dove la difficoltà maggiore è nella continuità e nel conseguente acciaiamento delle braccia.

  • Periodo Ideale

    da Aprile a Novembre, esposizione EST.