SciAlpinismo e ciaspolate alle Baite del Möschel

Per ammirare la corona di alcune delle più belle montagne calcaree bergamasche

Partendo dall’antico borgo di Valzurio, l’itinerario, praticabile sia con gli sci alpinisco sia con le ciaspole, si svolge dapprima nella folta pineta, per poi sfociare, verso quota 1200 m. s.l.m, sugli ampi pascoli del Moschel, dove la valle si apre e mostra un ambiente severo e selvaggio, specie nella parte più alta.
Da qui è possibile ammirare la corona di alcune delle più belle montagne calcaree bergamasche, fra cui la Presolana.

Per raggiugnere Valzurio è necessario percorre la strada della ValSeriana fino a Villa d’Ogna. Qui prendere la deviazione per Oltressenda
Alta e raggiungere Nasolino (746 m. s.l.m.), superato il quale la strada, più stretta e con un tratto in leggera discesa, conduce al paesino di Valzurio (813 m. s.l.m.). In caso di eccessivo innevamento si consiglia di archeggiare a Nasolino; se si raggiunge Valzurio, parcheggiare l’auto nella piazzetta antistante la chiesa. Calzate le ciaspole, ci si incammina
lungo la strada che, con tornanti e buona pendenza, percorre la Valzurio: sulla destra scorre il torrente Ogna.
Ignorando alcuni sentieri che si incontrano lungo il percorso, si continua a salire, alternando tratti di salita a tratti più dolci e pianeggianti, immersi ora in boschi di faggi ed abeti, ora in radure più aperte.

La strada è stata costruita per l’attività di miniere di barite, le ultime chiuse negli anni cinquanta del secolo scorso, situate in testa alla valle. Dopo circa un’ora e mezza di cammino, si esce dal bosco e si entra nella conca dove sono situate le Baite del Möschel (1268 m s.l.m.) dalle quali è possibile ammirare diverse cime della bergamasca: Pizzo della Presolana,
Monte Ferrante, Cima Timogno ed il Monte Avert.
Dalle Baite del Möschel è possibile, in circa un’ora, risalire la valle
fino alla Baita Bassa di Pagherola (1504 m. s.l.m.), seguendo la traccia della mulattiera che si fa più pendente, in un bosco ricco di abeti che più sopra lasciano il posto ai larici. La discesa è da effettuare lungo l’itinerario di salita.

Dislivello: 452 m
Tempo di percorrenza: 1h30’/2h
Periodo consigliato: dicembre-marzo
Difficoltà: Facile

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