Da Schilpario alle baite Soma in Mountain bike

Schilpario | Val di Scalve | Cicloturismo MTB

I percorsi nel bosco, le praterie in quota, le malghe e la natura incontaminata sono i protagonisti di questo percorso


Dopo aver lasciato la macchina al parcheggio del piazzale degli Alpini a Schilpario, svoltiamo a sinistra in via Serta e seguiamo la strada verso la frazione Pradella.

Dopo aver superato l’Hotel Ristorante San Marco giriamo a sinistra nella strada fra la chiesa e la fontana e cominciamo a salire sulla strada che diventa sterrata, prima di mantenere la destra lungo un veloce sali-scendi. Riprendiamo la nostra salita pedalando sul sentiero che s’inserisce in una strada più larga e battuta che ci permette di prendere quota con alcuni tratti cementati. Giunti ad una cascina, sulla sommità di un’impegnativa salita, riprendiamo fiato grazie ad un tratto pianeggiante prima di percorrere un lieve saliscendi che ci porta alla località Colle, oltre la quale proseguiamo dritti lungo la strada principale, percorrendo la curva a gomito in direzione Baite Some. Successivamente percorriamo un saliscendi più marcato per raggiungere la località Some e proseguiamo sulla via principale fino al termine del prato dove incontriamo un incrocio al quale svoltiamo a sinistra. Seguiamo fedelmente il percorso lungo alcune salite impegnative fino a raggiungere le Malghe Negrino basso, mezzo ed alto e, dopo essere arrivati alla malga Negrino alto dove la strada si interrompe, possiamo riposarci qualche minuto, ammirando da lontano la Presolana o la suggestiva conca del Pizzo Camino.

Risaliamo in sella e, tenendo la baita come punto di riferimento, proseguiamo verso sinistra, imboccando il sentiero CAI 425 che ci costringe a portare in spalla la nostra MTB. Giunti al passo di Corna Busa i nostri sforzi vengono ripagati grazie al magnifico panorama offerto sulla conca del Pizzo Camino. Dal passo, prima di iniziare a scendere, è d’obbligo una puntata alla Corna Busa. Svoltiamo a sinistra e, dopo aver ammirato il panorama, riscendiamo per intraprendere la parte più adrenalinica del percorso: sella bassa e discesa tecnica fino alla malga di val di Voglia. Arrivati ad incrociare la strada della malga, seguiamo la segnaletica CAI e proseguiamo in discesa seguendo lo sterrato verso Schilpario, perdendo quota. Dopo il secondo tornante manteniamo lo sguardo verso sinistra ed imbocchiamo il sentiero che porta ad una piccola cascata e, dopo aver oltrepassato il ponticello in legno e dopo qualche tonica pedalata, ricominciamo a scendere lungo una discesa nel bosco. Raggiungiamo una stretta strada sterrata e continuiamo a scendere fino alla sommità di un prato, nei pressi dell’abitato di Schilpario, dove, mantenendo la destra, continuiamo a scendere, oltrepassando un piccolo ponticello. Proseguiamo lungo il sentiero che costeggia un torrente e continuiamo a percorrerlo fino a quando non  sbuchiamo su una strada cementata che discendiamo fino alla fine per ritornare nel piazzale degli alpini, originario punto di partenza.

 

Percorso pubblicato in collaborazione con www.orangemtb.com.
Testo originale modificato, per maggiori informazioni e dettagli percorso potete scaricare la scheda stampabile o cliccare qui (Percorso n.7).



DETTAGLI

  • Lunghezza km: 17 km
  • Dislivello Tra 500 e 1000
  • Ciclabilità (90% in salita ) (98% in discesa )
  • Quota minima 1070
  • Quota massima 2039
  • Fondo asfalto 20%
  • Percorribilità Aprile -Ottobre