Diga del Gleno

Escursione unica e ricca di storia: la passeggiata unisce la bellezza della natura della Val di Scalve al ricordo dell’immane tragedia conseguente al crollo della diga

Escursione unica e ricca di storia: la passeggiata alla Diga del Gleno unisce la bellezza della natura della Val di Scalve al ricordo dell’immane tragedia conseguente al crollo della diga avvenuto il primo dicembre del 1923. Il disastro distrusse le frazioni diBueggio, Azzone e altre abitazioni fino a Darfo e causò la morte di almeno 356 persone (ma il numero reale risulta ancora oggi incerto).

Raggiungiamo in auto la frazione Pianezza (1267 m) in comune di Vilminore di Scalve. Il sentiero parte in prossimità della chiesa (vicino ad una fontana). Dopo aver attraversato dei prati e raggiunto alcune baite, imbocchiamo sulla destra una stradina semi pianeggiante che seguiamo fino ad una deviazione (indicazioni per la diga del Gleno).

Prendiamo il sentiero a sinistra e arriviamo a dei grossi tubi di una condotta forzata, raggiunta la quale saliamo su una bella mulattiera che, con ripidi tornanti, ci conduce fino a quota 1500 m. Il sentiero diviene ora quasi pianeggiante: dopo una prima parte nel bosco arriviamo ad uno spettacolare tratto scavato nella roccia a strapiombo sulla valle. Proseguiamo per questo aereo camminamento e raggiungiamo in breve i tetri ruderi della diga del Gleno (1534 m) e il laghetto retrostante.

DETTAGLI

  • Durata: 1:00
  • Tempo Fino a 1 ora
  • Dislivello di salita 270 mt
  • Dislivello Fino a 500
  • Sentieri CAI 411

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