Via Mala e Orrido – Colere

Il nome via Mala dice già molto. E ripercorrendo questo antico tracciato (esisteva già nell’Alto Medioevo e venne rifatto tra il 1473 e il 1827) che collega la valle di Scalve alla Valcamonica, lungo la valle del Dezzo, arriva la conferma; i vertiginosi precipizi che terrorizzavano i viaggiatori del passato lasciano tuttora senza fiato, e anche se le auto utilizzano una nuova strada, quasi interamente in galleria, il vecchio itinerario può essere tranquillamente ripercorso.
Si può, volendo, affrontare anche dal basso e cioè lungo il sentiero sul fondo della gola che si raggiungono discendendo una scalinata di 275 gradini. Qui i precipizi si trasformano in pareti alte fino a 500 metri. E lo spettacolo è ugualmente suggestivo. Talmente suggestivo che un gruppo di giovani architetti ha pensato di mettere a punto un progetto per valorizzarlo. Con un ponte osservatorio sulla stessa gola che ne è diventato il simbolo.

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