Laveria Gravimetrica – Oneta

L’attività mineraria ha svolto un ruolo fondamentale nel periodo dal 1880 al 1982 modificando radicalmente le condizioni socio economiche di Oneta. Si raggiunge con una strada carrale il sito industriale sotto l’abitato di Oneta, in località “Fodopel” . Sull’area mineraria sono riconoscibili le strutture della laveria gravimetrica, operativa sino al 1952. La torre del “pozzo Zay” costruita nel 1904 serviva per la risalita del minerale dalle gallerie sotterranee che veniva depositato sui “piazzali”. Il minerale, blenda, calamina e galena, subiva la prima fase di separazione dallo sterile, operazione effettuata dalle donne cernitrici dette “taisine” . La torre Zay è stata recentemente ristrutturata. Nel 1910 nell’attività estrattiva e di trattamento del minerale erano occupate 800 persone, questa situazione determinò un notevole incremento della popolazione di Oneta che passerà dai 532 abitanti del 1857 ai 1127 del 1951. Un mondo nuovo nasceva alla fine del 1800, le secolari economie che diedero vita alla comunità di Oneta e cioè la pastorizia, la tessitura, lo sfruttamento dei boschi e l’agricoltura in poco tempo perderanno la loro importanza fino a ridursi ad attività integrative, dopo la giornata in miniera o in fabbrica. Fra natura e industria si aprirà un solco destinarsi a farsi sempre più profondo.

CONTATTI