Chiesa Parrocchiale di S. Maria Assunta – Oneta

La chiesa è dedicata alla B. V. Assunta,  fondata nel 1015, venne  rimaneggiata ed ampliata in epoche diverse. Nel 1493 si realizza il portale della porta maggiore e costruito un primo tratto di muro di contenimento sul lato Sud. I lavori si conclusero nel 1514 con l’ampliamento della piccola chiesa preromanica.  Il 27 giugno dello stesso anno, con solenne cerimonia e la benedizione del vescovo di Pola Cristoforo Mangiacino, la chiesa venne rifondata. Nel 1746 si provvide ad un ulteriore e definitivo ampliamento della chiesa, in tal modo la struttura diviene un vero gioiello di architettura settecentesca. La chiesa è arricchita da opere di artisti di grande talento, primo fra tutti Giov. Battista Moroni di Albino, a cui viene attribuita la pala d’altare dedicata alla Vergine Assunta, opera giovanile del 1552 ca. I Fantoni di Rovetta con l’altare maggiore del 1710. Lattanzio Querena, pittore di Clusone con tre dipinti di pregevole fattura, alcuni affreschi di Giovanni Brighenti realizzati nel 1833. Si possono inoltre ammirare, appesi all’interno della chiesa, tre affreschi datati 1517 staccati dalla parete esterna della chiesa. Di particolare interesse la lapide funeraria posta sotto il portico della chiesa del II o III secolo d.C.,  un reperto archeologico che testimonia l’esistenza già in epoca romana di una comunità stabile nel paese di Oneta con la presenza di elementi stranieri.

CONTATTI

  • via Villa, 1 oneta
  • 035 707117
  • Accessibile ai disabili