Centro di Spiritualità e Cultura

La denominazione originaria della casa era “Villa Gamba”, dal nome dell’antico proprietario, Giuseppe Gamba, borghese colto e raffinato, patriota risorgimentale. La villa era composta da circa cinquanta vani, molti dei quali decorati. Il soffitto del salone principale era affrescato con decorazioni floreali ad opera del pittore Galvani. Diverse le sale “a tema”, tra cui spiccava la sala della Rivoluzione Francese. La proprietà comprendeva un magnifico parco, all’interno del quale c’era un giardino all’italiana, su modello dei giardini delle ville fiorentine.
Passata all’Istituto delle Suore Sacramentine verso la fine degli anni ’50, la villa divenne casa di spiritualità per le Suore della congregazione e fu internamente ristrutturata. Negli ultimi anni è andata incontro ad un’ulteriore riorganizzazione ed ha avuto un ampliamento. Il suo nome ora è Centro di Spiritualità e Cultura “Geltrude Comensoli”, dal nome della Santa Fondatrice delle Sacramentine. É aperta a religiosi e laici. L’edificio ha mantenuto sulla facciata esterna il suo assetto originario. Anche l’ampio parco ha conservato il suo splendore. Sul versante interno si è creato un cortile circondato da un porticato a volte, quasi un chiostro, per favorire un clima di silenzio e di riflessione a coloro che intendono trascorre giorni di preghiera o di riposo. La cappella delle celebrazioni ospita un pregevole mosaico dell’artista P. Marko Rupnik, Gesuita. Anche l’annessa cappellina dell’adorazione è frontalmente rivestita di un mosaico del medesimo artista.
Il Centro organizza: corsi di esercizi spirituali aperti a tutti, religiosi e laici; giornate di ritiro e di deserto; corsi di formazione umana e convegni culturali. Accoglie persone singole e gruppi organizzati che vogliano condividere la finalità della casa. Un ulteriore servizio viene offerto a coloro che intendono pernottare e fare la prima colazione al Centro, oppure avvalersi della modalità di mezza pensione.

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